Cronaca
Lo sfogo di Musumeci: “Contro di me sciacallaggio, dentro e fuori istituzioni”
“La campagna mediatica che in questi giorni si…

“La campagna mediatica che in questi giorni si è sviluppata attorno alla mia figura e a presunte inefficienze del governo sulle attività di Protezione civile è andata ben oltre la normale dialettica politica: si è cercato in malafede un capro espiatorio, soprattutto sulla frana di Niscemi, invece di provare a contribuire a una seria comprensione dei fatti”. A dirlo è il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci nella sua informativa in Senato.
“Non sono mancati veri e propri atti di sciacallaggio dentro e fuori varie istituzioni – continua Musumeci – Prima di fare pagelle sulla credibilità degli altri bisognerebbe avere l’umiltà di pesare la propria credibilità. Si è parlato di Italia sicura, struttura di missione nata sotto il governo Renzi e soppressa dal governo Conte 1: non abbiamo mai conosciuto le vere ragioni di questa scelta. Con i colleghi di Italia Viva avevamo assunto l’impegno di acquisire quanto di meglio offrisse quell’idea: le qualità sono state acquisite nel dipartimento Casa Italia. Quanto alle risorse destinate a prevenzione e ricostruzione, i numeri del governo Meloni parlano meglio di qualsiasi altra polemica: abbiamo indicato per la prima volta la prevenzione come strategia politica nazionale. Contro il rischio idrogeologico sono in fase di realizzazione oltre 700 milioni di euro: la programmazione degli ultimi tre anni ha un valore di 2 miliardi di euro. Contro il sisma sono in corso interventi di oltre 600 milioni per le infrastrutture pubbliche ed è in fase di attuazione una risorsa di 285 milioni; per il bilancio 2026 sono stati stanziati 350 milioni per ridurre l’esposizione ai rischi naturali”.
“Ci sono poi – prosegue Musumeci – 540 milioni per i Campi Flegrei, dove è stata predisposta una strategia di intervento senza precedenti: ci sono anche 100 milioni per consolidare le infrastrutture pubbliche nelle isole minori e 1,2 miliardi per le regioni per i fondi di Protezione civile dal Pnrr. Sotto la mia presidenza la Sicilia ha impegnato il 90,7% dei 540 milioni che aveva a disposizione: dal 2017 al 2022 è stata la prima regione italiana per spesa contro le frane e il dissesto idrogeologico, non consento a nessuno di falsificare i documenti. Dopo il sisma del 2016 in Italia sono stati liquidati complessivamente 6,2 miliardi per la ricostruzione pubblica e privata e per gli edifici di culto: con le risorse degli altri cantieri si arriva a 8,5 miliardi per la ricostruzione; il solo centro Italia, d’intesa con Regioni ed enti locali, ha erogato dal governo Meloni risorse pari a 955 milioni. L’opposizione ha il diritto di sollevare dubbi o interrogativi, ma mi chiedo se sia questo il momento per imbastire processi politici, mentre c’è una popolazione a Niscemi colpita da una grave sciagura, in attesa di risposte concrete e soluzioni efficaci: invito tutto il parlamento a mettere al centro del dibattito la sicurezza dei cittadini, superando polemiche inutili e lavorando insieme per superare l’emergenza”.
(www.teleone.it)
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