Connect with us

Cronaca

Il vasto incendio dello scorso agosto nel Trapanese: arrestato un dipendente stagionale della Regione

Arresti domiciliari con braccialetto elettronico per un uomo…

Arresti domiciliari con braccialetto elettronico per un uomo accusato di incendio doloso: distrutti 83 ettari vicino al Bosco Scorace. Scatta la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per un uomo del Trapanese, accusato di aver provocato un vasto incendio boschivo nel territorio di Buseto Palizzolo.

Il rogo risale allo scorso 20 agosto e ha avuto conseguenze devastanti, mandando in fumo circa 83 ettari di terreni tra campagne coltivate e aree incolte situate a ridosso del Bosco Scorace.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo lavora per una struttura della Regione Siciliana e nel giorno dell’incendio si trovava ufficialmente in riposo dal servizio.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Trapani e condotta dai carabinieri, ha ricostruito nei dettagli la dinamica dell’evento, evidenziando un’azione pianificata e ripetuta nel tempo.

Fiamme appiccate in più punti e fuga dal bosco

Gli investigatori ritengono che l’indagato abbia appiccato le fiamme in diversi punti, con l’obiettivo di ampliare rapidamente il fronte dell’incendio e rendere più difficili le operazioni di spegnimento.

Le immagini raccolte durante le indagini lo immortalerebbero mentre dà fuoco alla vegetazione, per poi nascondersi all’interno del bosco nel tentativo di evitare l’individuazione dall’alto da parte dei canadair, allontanandosi successivamente a bordo di un’auto guidata da un’altra persona.

L’incendio ha causato gravi danni ambientali, distruggendo colture, compromettendo l’ecosistema e mettendo a serio rischio la sopravvivenza di animali al pascolo nella contrada Quasale.

Perquisizioni, intercettazioni e l’analisi dei dati del telefono cellulare avrebbero confermato la presenza dell’uomo sul luogo del rogo. Secondo gli inquirenti, alcuni filmati degli incendi sarebbero stati persino condivisi con alcuni colleghi. Durante l’esecuzione della misura cautelare, i carabinieri hanno inoltre ritirato sei fucili e una pistola, regolarmente detenuti. (foto archivio)

(www.teleone.it)

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più cliccati

Copyright © 2021 TeleoneMagazine