Connect with us

Sicilia

Blitz antimafia nell’Agrigentino, 10 misure cautelari

Blitz antimafia nell’Agrigentino, dieci misure cautelari – I DETTAGLI dell’operazione

Published

on

Droga ed estorsioni all’ombra della mafia. Maxiblitz del Comando provinciale dei carabinieri di Agrigento e del Ros – con il supporto dei militari dei Comandi provinciali di Palermo, Trapani, Enna e Caltanissetta, del Nucleo Carabinieri Cinofili e dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori – che hanno eseguito 10 misure cautelari, emesse dal Gip di Palermo su richiesta della locale Dda.

Nell’operazione 5 persone sono finite in carcere, 4 ai domiciliari, per una è stato disposto l’obbligo di dimora: sono accusate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. (👇 👇 continua sotto 👇👇)
👉 Rimanete aggiornati, seguite TELEONEMAG su Facebook! (clicca qui 💪)

Eseguite 23 perquisizioni personali e locali (di cui 3 in carcere) nei confronti dei destinatari dei provvedimenti e di altri soggetti indagati, a vario titolo, nello stesso procedimento penale.

Il blitz nasce dai convergenti esiti dell’indagine denominata “Condor”, condotta dai militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Agrigento, e da quella denominata “Xidy” condotta dal Ros e che già nel febbraio 2021 aveva registrato una prima fase esecutiva.

Le indagini, coordinate dalla Dda di Palermo, hanno consentito di acquisire “un grave compendio indiziario” relativo agli assetti mafiosi nei territori di Favara e Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino, quest’ultimo caratterizzato – come accertato da sentenze definitive – “dalla convivenza dell’articolazione territoriale di cosa nostra e di formazioni criminali denominate paracchi sul modello della ‘stiddà”, sottolineano i militari.

Raccolti indizi relativi al tentativo di uno degli indagati di espandere la propria influenza al di là del territorio palmese, nello specifico a Favara e al Villaggio Mosè di Agrigento; al ruolo di “garante” esercitato dal vertice della famiglia di Palma di Montechiaro a favore di un esponente della ‘stiddà, al cospetto dell’allora reggente del mandamento di Canicattì; all’ipotizzato controllo delle attività economiche a Palma di Montechiaro “con specifico riferimento al settore degli apparecchi da gioco e delle mediazioni per la vendita dell’uva (le cosiddette sensalie); a Favara, attraverso l’imposizione delle cosiddette “messe a posto” a imprenditori e danneggiamenti a mezzo incendio.

Ipotizzata dagli inquirenti “l’operatività di una parallela struttura associativa” con base a Palma di Montechiaro e diretta da presunti appartenenti alla stidda, che gestiva il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Acquisiti inoltre e giudicati dal Gip gravi indizi in ordine all’interferenza esercitata da Cosa nostra “sul lucroso settore economico delle transazioni per la vendita di uva e la progressiva ingerenza in detto settore della stidda”.

In questo ambito sono emersi rapporti tra il vertice della famiglia mafiosa di Palma di Montechiaro e la ‘ndrina calabrese dei Barbaro di Platì; al controllo illecito di una grossa parte del remunerativo settore imprenditoriale delle slot machines e degli apparecchi da gioco installati nei locali commerciali; all’attività estorsiva ai danni di un imprenditore, costretto ad astenersi dalla partecipazione ad un’asta giudiziaria finalizzata alla vendita di alcuni terreni; alla tentata estorsione ai danni di un imprenditore operante nel settore della distribuzione e gestione di congegni e apparecchi elettronici.

Nel mirino anche la gestione di un impianto di pesatura dell’uva, i cui proventi sarebbero stati in parte destinati al mantenimento dei detenuti; l’estorsione – consistita nell’imposizione dell’assunzione di uno degli stessi indagati – ai danni di un’impresa aggiudicataria di lavori a Ravanusa, sempre nell’Agrigentino; e all’incendio perpetrato ai danni del titolare di un’autodemolizione con deposito giudiziario. (Italpress)
📽 GUARDA TUTTI I VIDEO
🔴 LEGGI ANCHE:
“Continue liti con la mamma”: maestra uccisa, fermata figlia 17enne a Bagheria
Caltanissetta, ragazzino legato e torturato in un garage: arrestati due 15enni
Alunno lo prende in giro in classe, il prof gli dà un pugno: sospeso – il VIDEO
Palermo, cade al cimitero dentro una tomba e sprofonda per 3 metri
La tragedia di Sofia e Francesco, 20enni scomparsi dopo la discoteca: trovati morti
Pitbull sbrana e uccide fratellini di 5 mesi e due anni, grave la mamma
Terremoto Messico, lo scioccante “effetto onde” sul grattacielo – il VIDEO

Cronaca

Il maltempo arriva in Sicilia: Castelvetrano “sott’acqua”, chiuse le scuole

Problemi anche nel trasporto pubblico, con la circolazione sulla linea Trapani-Piraineto che è stata sospesa

L’articolo Il maltempo arriva in Sicilia: Castelvetrano “sott’acqua”, chiuse le scuole proviene da TeleOne.

Published

on

Questa volta, il maltempo colpisce “davvero” la Sicilia. Nella parte occidentale dell’isola, in particolare, allagamenti e gravi disagi si sono verificati a partire dalle ultime ore. A Castelvetrano, nella provincia di Trapani, la situazione è critica. E qualcuno avrebbe anche segnalato fiocchi di neve in zona Segesta.

Il violentissimo temporale che ha colpito l’intera provincia ha provocato allagamenti in diverse zone, e le foto ed i video che sono stati pubblicati sul web mostrano diverse zone che sono state completamente ricoperte dall’acqua.

Secondo le ultime informazioni, in alcune parti della città il livello dell’acqua avrebbe raggiunto il metro d’altezza. Situazione critica, ad esempio, sotto il ponte in via Minghetti, ma anche in diverse altre zone.

💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋

Per precauzione il sindaco, Enzo Alfano, ha firmato una ordinanza per la chiusura delle scuole. “Buongiorno a tutti, pioggia battente – ha scritto il primo cittadino – a cui stiamo assistendo comporta l’inevitabile chiusura della scuola di cui farò preparare l’ordinanza. Vi chiedo in questo momento con i mezzi e le chat dove siete incluse di invitare i genitori degli alunni a non mandare i ragazzi a scuola. Ci sono già strade con criticità e bisogna assolutamente evitare che ci possano essere problemi e nocumento per i nostri ragazzi e per tutti gli operatori scolastici“.

Problemi anche nel trasporto pubblico, con la circolazione sulla linea Trapani-Piraineto che è stata sospesa in prossimità di Castelvetrano: le piogge hanno causato l’allagamento della sede ferroviaria. La circolazione è ripresa gradualmente poche ore dopo, ma il livello di allerta rimane alto.

🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it

🟢 LA “CARICA” DEI 400MILA: seguici su FACEBOOK! 📲

🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲

💪 I più cliccati negli ultimi giorni

(www.teleone.it)

Continue Reading

Cronaca

Riecco la pioggia, la Sicilia torna a bagnarsi: ma fino a quando? Le previsioni

Ritorna la pioggia in Sicilia: dopo il caldo anomalo delle ultime settimane, le previsioni per un miglioramento

L’articolo Riecco la pioggia, la Sicilia torna a bagnarsi: ma fino a quando? Le previsioni proviene da TeleOne.

Published

on

Dopo settimane di caldo anomalo, di temperature ben al di sopra delle medie del periodo, il maltempo è arrivato. Dopo l’allerta arancione diramata ieri dalla Protezione civile (LEGGI), la certezza che nella notte è arrivata, o meglio “tornata”, la pioggia in Sicilia. Colpite già diverse province dell’isola, che si sono risvegliate sotto un cielo cupo e, in alcuni casi, abbondanti acquazzoni.

Ma quanto durerà la fase di incertezza? Secondo Antonio Sanò, fondatore de ilmeteo.it, fino ai primi giorni di marzo il tempo risulterà spesso instabile, con tanta pioggia.

LEGGI ANCHE: Meteo, “temporali e burrasche” in Sicilia: allerta “arancione” per sei province

“La prossima settimana l’Italia verrà raggiunta dal ciclone tirrenico, un insidioso vortice che rimarrà semi-stazionario per molti giorni. Da lunedì 26 inizierà, o forse meglio dire, proseguirà questa fase molto instabile. Le precipitazioni interesseranno, a giorni alterni, tutte le regioni risultando localmente anche abbondanti e più persistenti al Nord”.

💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋

“Continuerà a nevicare diffusamente sulle Alpi, ma a quote mediamente sopra i 1200 metri, sugli Appennini invece oltre i 1400-1500 metri. Per avere una parvenza di tempo migliore – spiega Sanò – i dati attuali ci dicono che dovremo aspettare almeno fino al 4 marzo“. (nella foto: maltempo a Palermo)

🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it

🟢 LA “CARICA” DEI 400MILA: seguici su FACEBOOK! 📲

🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲

💪 I più cliccati negli ultimi giorni

(www.teleone.it)

Continue Reading

Cronaca

Meteo, “temporali e burrasche” in Sicilia: allerta “arancione” per sei province

Si prevedono precipitazioni intense, possibili grandinate e venti forti dai quadranti settentrionali

L’articolo Meteo, “temporali e burrasche” in Sicilia: allerta “arancione” per sei province proviene da TeleOne.

Published

on

Temporali e burrasche, per buona parte della Sicilia. E’ allerta “arancione”, nell’isola, come indica l’avviso diramato dalla Protezione civile.

In arrivo, secondo la comunicazione, potrebbero esserci burrasche nella giornata di domani, domenica 25 febbraio, nelle province di Palermo, Messina, Agrigento, Catania, Ragusa e Siracusa. (continua sotto)

Allerta gialla nella provincia di Trapani. Si prevedono per domani precipitazioni intense, possibili grandinate e venti forti dai quadranti settentrionali. Sono previste anche mareggiate sotto costa.

💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋

🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it

🟢 LA “CARICA” DEI 400MILA: seguici su FACEBOOK! 📲

🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲

💪 I più cliccati negli ultimi giorni

(www.teleone.it)

Continue Reading

Cronaca

Colpito da ictus su aereo partito da Catania: l’atterraggio e l’intervento salvavita

L’uomo stava rientrando a casa in Germania, dopo una vacanza in Sicilia con la moglie

L’articolo Colpito da ictus su aereo partito da Catania: l’atterraggio e l’intervento salvavita proviene da TeleOne.

Published

on

Atterraggio salvavita a Bologna per un 78enne tedesco, Michael Veronik, che ha avuto un ictus mentre si trovava su un aereo decollato da Catania, in volo verso Amburgo.

La vicenda, accaduta la sera del 15 febbraio, è stata riportata oggi dall’edizione bolognese di Repubblica. L’uomo stava rientrando a casa in Germania, dopo una vacanza in Sicilia con la moglie.

Secondo quanto ricostruito, avrebbe cominciato ad avvertire i primi disturbi lievi il pomeriggio del 15 febbraio, una sensazione di debolezza alla mano destra che non ha però messo in discussione l’imbarco.

💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋

A bordo dell’aereo le condizioni sono peggiorate: ha perso la capacità di parlare e si è reso conto che non riusciva più a muovere la parte destra del corpo. Il pilota ha così deciso per un atterraggio all’aeroporto Marconi, dove è stato immediatamente attivato il servizio d’emergenza territoriale con il trasporto del turista tedesco al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore dell’Ausl di Bologna. Ora è ancora ricoverato in terapia intensiva, ma sta bene.

“All’arrivo del paziente, gli accertamenti hanno confermato la presenza di un ictus ischemico, sostenuto dall’occlusione dell’arteria cerebrale media – spiega il dottor Mauro Gentile, Stroke Unit del Maggiore – Il signore è stato trattato con rivascolarizzazione della fase acuta di tipo combinato, una terapia trombolitica che si fa per via endovenosa e un approccio endovascolare condotto dai neuroradiologi interventisti”.

Dopo la tac perfusionale, infatti i medici hanno verificato che si poteva eseguire l’intervento di rimozione del trombo: “Abbiamo visto che c’era parecchia parte di cervello salvabile – spiega il dott. Luigi Simonetti, direttore Neuroradiologia – E si è proceduto con l’intervento di trombectomia”.

“Gli esiti clinici sono molto buoni, siamo molto soddisfatti dell’esito del trattamento – spiega la dottoressa Giorgia Arnone, Stroke Unit – potrà essere riportato nella sua città di residenza molto presto, ha avuto un buonissimo decorso. La nostra previsione è che possa tornare a una vita autonoma, uguale a quella antecedente l’ictus”.

🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it

🟢 LA “CARICA” DEI 400MILA: seguici su FACEBOOK! 📲

🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲

💪 I più cliccati negli ultimi giorni

(www.teleone.it)

Continue Reading
Advertisement

I più cliccati