Corruzione e truffa all’Ue: 22 indagati, coinvolti funzionari della Regione siciliana

Corruzione e truffa all’Ue: 22 indagati, coinvolti funzionari della Regione siciliana

28/06/2022 Off Di redazione

Alla truffa avrebbero contribuito 22 persone, che adesso sono indagate. Fra queste, dodici sono state colpite dagli arresti domiciliari, mentre dieci avranno obbligo di presentazione alla pg. Nuovo caso scoperto di corruzione e truffa ai danni dell’Unione Europea sui fondi per l’agricoltura. Sono coinvolti anche funzionari della Regione siciliana.

Nel mirino sono finiti dipendenti pubblici, oltre a imprenditori e professionisti. L’operazione è stata condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura Europea (EPPO – European Public Prosecutor’s Office), sede di Palermo. (continua sotto)

Con lo stesso provvedimento, il gip ha disposto il sequestro preventivo, anche nella forma per equivalente, di somme e beni per un valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro, quale profitto delle condotte delittuose ipotizzate.

I reati contestati, allo stato, sono a vario titolo, associazione a delinquere, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, abuso d’ufficio, falso, distruzione e occultamento di atti e rivelazione di segreto d’ufficio.

Le indagini condotte dai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo costituiscono un ulteriore filone dell’operazione “Gulasch-Amici Miei”. La prima indagine aveva portato nel mese di marzo 2020 ad eseguire altri 24 provvedimenti cautelari personali e reali che hanno riguardato l’iter di concessione dei finanziamenti in agricoltura, europei e nazionali, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2007/2013 e 2014/2020, gestiti dall’ Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura (Ipa) della Regione Sicilia, ente deputato alla valutazione dell’ammissibilità delle istanze volte ad ottenere i fondi.