Connect with us

News e Focus

“Suo figlio è in ospedale”, mamma scopre che è in obitorio: Milano, tragedia nella tragedia

Drammatico scambio di persona, dopo la morte di un ragazzo di 24 anni provocata dalla perdita di gas in un residence – LEGGI

Published

on

La tragedia era avvenuta in un residence di Segrate, in provincia di Milano. Un giovane è morto e l’amico è ricoverato in gravissime condizioni a causa delle esalazioni di gas di una caldaia difettosa. In quella struttura i due ragazzi stavano pernottando da qualche giorno.

A perdere la vita è stato Francesco Mazzacane, ragazzo di 24 anni di Torre del Greco, mentre in ospedale è ricoverato il suo compagno, il 21enne Pietro Caputo di Torre Annunziata. (👇 👇 continua sotto 👇👇)
👉 Rimanete aggiornati, seguite TELEONEMAG su Facebook! (clicca qui 💪)

Nella giornata di mercoledì, tuttavia, era stato comunicato, anche alle famiglie, l’esatto contrario. E a capire che ci fosse stato uno scambio di persona è stata la mamma della vittima che era andata al Fatebenefratelli di Milano a trovare il figlio.

Lì, nel nosocomio, la madre aveva scoperto che su quel letto c’era l’amico. Il suo Francesco invece era all’obitorio, morto.

Secondo quanto emerso successivamente, lo scambio di persona è avvenuto per un’errata interpretazione del personale del118. Sarebbero stati i soccorritori giunti nel Linate Residence, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, a fare involontariamente confusione. I documenti di Pietro Caputo erano stati ritrovati su un comodino, dalla parte del letto dov’era disteso, ormai deceduto, il 24enne Francesco Mazzacane. Ed è per questo che era stata comunicata, anche alle due famiglie, la morte di Pietro, anziché del 24enne. 

L’errata ricostruzione è durata per circa 24 ore, fino a quando la mamma e i familiari di Francesco dopo essersi precipitati al Fatebenefratelli di Milano immaginando di dover pregare per le sorti del 24enne si sono resi conto che lì invece c’era il compagno; e contemporaneamente la mamma di Pietro, giunta nella sala mortuaria di Segrate per effettuare il riconoscimento di suo figlio, si è accorta che invece giaceva senza vita il corpo di Francesco. Un doppio shock. 

Si dovrà accertare se il monossido di carbonio sia stato sprigionato dal vano caldaia attiguo alla stanza al piano terra dove pernottavano Francesco e Pietro. I rilievi effettuati dal Nucleo biologico chimico radiologico dei vigili del fuoco hanno ipotizzato che il monossido di carbonio sia giunto nella stanza dei due ragazzi attraverso l’impianto di areazione o le canaline delle prese elettriche. (foto archivio)
📽 GUARDA TUTTI I VIDEO
🔴 LEGGI ANCHE:
Tram travolge e uccide ragazzo di 14 anni che va a scuola in bici: aperta inchiesta
Alunno lo prende in giro in classe, il prof gli dà un pugno: sospeso – il VIDEO
Tragedia sfiorata: tir fuori controllo, impatto frontale evitato – VIDEO
Palermo, cade al cimitero dentro una tomba e sprofonda per 3 metri
Rubano un’auto per una sfida Tiktok: incidente, morti 4 ragazzi fra 14 e 19 anni
La tragedia di Sofia e Francesco, 20enni scomparsi dopo la discoteca: trovati morti
Pitbull sbrana e uccide fratellini di 5 mesi e due anni, grave la mamma
Terremoto Messico, lo scioccante “effetto onde” sul grattacielo – il VIDEO

News e Focus

Temperature oltre i 50 gradi, tragedia alla Mecca: morti oltre 900 pellegrini

Pellegrinaggio funestato da temperature record, la maggior parte delle vittime sono egiziani

L’articolo Temperature oltre i 50 gradi, tragedia alla Mecca: morti oltre 900 pellegrini proviene da TeleOne.

Published

on

Oltre 900 pellegrini musulmani hanno perso la vita in Arabia Saudita durante il pellegrinaggio dell’Hajj, colpiti da un’ondata di caldo eccezionale con temperature che hanno superato i 50 gradi Celsius. La notizia è stata riportata da una fonte diplomatica egiziana, che ha precisato che la maggior parte delle vittime sono di nazionalità egiziana.

Le autorità egiziane stanno ancora cercando di identificare diversi dispersi e feriti ricoverati negli ospedali sauditi, avvertendo che il bilancio delle vittime potrebbe variare. Secondo l’ultimo bollettino della Missione egiziana per l’Hajj, sono stati individuati 142 pellegrini egiziani di cui non si aveva più notizia, mentre oltre mille risultano ricoverati.

L’Hajj, uno dei cinque pilastri dell’Islam, è un obbligo religioso che ogni musulmano deve compiere almeno una volta nella vita, se ne ha i mezzi. Lunedì scorso, le temperature alla Grande Moschea della Mecca hanno raggiunto i 51,8 gradi Celsius (125 Fahrenheit), come riportato dal centro meteorologico nazionale saudita. L

a tragedia ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dei pellegrini e sull’impatto delle condizioni climatiche estreme durante eventi di massa come l’Hajj.

(www.teleone.it)

Continue Reading

News e Focus

Spalletti se la gioca… alla Spalletti: “Spagna forte, noi pronti anche a sporcarci”

“Ne ho già vissuta qualcuna, ma questa è una delle partite più importanti della mia carriera”. La speranza è che ne arrivino altre anche più importanti. Del resto per questo lavora Luciano Spalletti, per portare l’Italia il più avanti possibile e quella con la Spagna è solo la tappa di un sogno più grande, ma […]

L’articolo Spalletti se la gioca… alla Spalletti: “Spagna forte, noi pronti anche a sporcarci” proviene da TeleOne.

Published

on

“Ne ho già vissuta qualcuna, ma questa è una delle partite più importanti della mia carriera”. La speranza è che ne arrivino altre anche più importanti. Del resto per questo lavora Luciano Spalletti, per portare l’Italia il più avanti possibile e quella con la Spagna è solo la tappa di un sogno più grande, ma sull’importanza della sfida nessun subbio e non c’è neanche bisogno di trasmetterlo ai suoi ragazzi.

“Tutti abbiamo delle storie da raccontare, i ragazzi se ne renderanno conto più avanti, ma questa è una di quelle partite che può determinare una di quelle storie”. E come fare per renderla storica la sfida di Gelsenkirchen. “Dobbiamo andare in campo cercando di mantenere lo stesso gioco, con la voglia matta di misurarci contro una delle scuole più forti del mondo, non vogliamo avere il rimpianto di non aver messo in campo le nostre cose”.

Quindi se la giocherà alla Spalletti, senza accorgimenti straordinari, potrebbe esserci qualche cambio, ma quella di domani sarà, questo è l’obiettivo, la sua Italia. “La Spagna è diventata la Spagna perchè ha fatto sempre lo stesso calcio, è diventata così riconosciuta perchè ha avuto il coraggio di mantenere nel tempo la stessa idea di calcio, la stessa richiesta e la stessa disponibilità da parte dei calciatori. Per arrivare a quei livelli dobbiamo fare quello che hanno fatto loro”.

Non è l’Albania la Roja e questo va da sè, quindi servirà qualcosa in più e oltre. “Loro hanno tutto da un punto di vista di caratteristiche individuali e di squadra, dovranno essere più alti i tempi di reazione, sono curioso di vedere quali saranno le nostre scelte quando ci verranno a prendere. Dobbiamo essere bravi a mantenere sempre lo stesso livello, reazioni più veloci, metterci dentro qualità”. Quella qualità che fa parte del “Made in Italy”. “Noi siamo vestiti da Armani e lui è conosciuto in tutto il mondo. Cercheremo di indossare l’abito più bello ed essere noi stessi. Sarà più difficile, ma si andrà vestiti bene disposti però a sporcarci gli abiti nel caso in cui ce ne fosse bisogno”. Se ci sarà da lottare lo si farà e ci mancherebbe altro, anche se di fronte ci sarà una selezione che negli ultimi 20 anni ha avuto una crescita esponenziale.

“Quello spagnolo è un calcio che mi piace molto, è molto offensivo, pressano con tanti giocatori. Ci sono tante nazionali che giocano un calcio offensivo, bello e propositivo, tra queste sicuramente c’è anche la Spagna, ma non siete gli unici, non vi sopravvalutate – dice sorridendo ai giornalisti spagnoli -. Noi, rispetto al vostro calcio, dobbiamo fare dei passi avanti”. Una sfida che è diventata un “clasico” per dirla alla spagnola, del calcio europeo. “Un derby? Per me sono tutti derby, in un Europeo sono tutte finali, sono tutte partite che non mi ricapiteranno più. Capitano per non ripassare più: noi tenteremo di rifare la stessa partita fatta con l’Albania vogliamo andare a misurarci contro una squadra forte come la Spagna per capire quale sarà il nostro livello di calcio contro una delle squadre più forti che ci sono”.

(www.teleone.it)

Continue Reading

Cronaca

Meteo, Sicilia da caldo record con Minosse: appelli degli esperti

Temperature fino a 40 gradi ad Agrigento e Siracusa, esperti avvertono sui rischi per i più fragili

L’articolo Meteo, Sicilia da caldo record con Minosse: appelli degli esperti proviene da TeleOne.

Published

on

Dalla giornata di oggi, ondata di caldo record per la Sicilia, con temperature che potrebbero raggiungere i 40 gradi ad Agrigento e Siracusa e i 39 gradi a Catania e Ragusa.

Questo caldo estremo rappresenta un grave pericolo per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie preesistenti.

Gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) hanno lanciato un allarme sulle ripercussioni del repentino rialzo delle temperature sul corpo umano. “Il caldo eccessivo può alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea”, spiega Alessandro Miani, presidente della Sima.

“In condizioni di umidità elevata, la sudorazione non è sufficiente per raffreddare il corpo, causando un rapido aumento della temperatura corporea che può danneggiare organi vitali e il cervello”.

Le temperature elevate possono provocare disturbi lievi come crampi, svenimenti ed edemi, ma anche problemi gravi come congestione e disidratazione. Questi rischi sono particolarmente preoccupanti per chi soffre di patologie croniche preesistenti, le cui condizioni di salute possono aggravarsi ulteriormente. Gli esperti raccomandano di prestare particolare attenzione alle categorie più vulnerabili e di adottare misure preventive per ridurre l’impatto del caldo sulla salute.

(www.teleone.it)

Continue Reading

Multimedia

Inferno di caldo sull’aereo: “Raggiunti i 38 gradi”, malori e passeggeri nudi – VIDEO

Aria condizionata assente: su volo Qatar Airways passeggeri si denudano per le temperature estreme raggiunte: il video

L’articolo Inferno di caldo sull’aereo: “Raggiunti i 38 gradi”, malori e passeggeri nudi – VIDEO proviene da TeleOne.

Published

on

Un volo della Qatar Airways diretto da Atene a Doha si è trasformato in un vero e proprio incubo per i passeggeri, rimasti bloccati sulla pista per oltre tre ore senza aria condizionata.

All’interno dell’aereo, la temperatura ha superato i 38 gradi centigradi, costringendo i passeggeri a spogliarsi per resistere al caldo soffocante. Sui social sono stati diffusi video di persone in difficoltà, con abiti fradici di sudore, mentre tentavano di sopportare il calore insopportabile.

A bordo del velivolo, al completo, vi erano anche 50 atleti reduci dai Campionati mondiali di Muaythai IFMA.

“I passeggeri si stavano letteralmente disidratando e svenivano sull’aereo“, ha raccontato Garth Collins, un fisioterapista sportivo sudafricano, all’agenzia di stampa Jam Press. Collins è stato tra i primi a condividere i video del dramma vissuto, accusando la compagnia aerea di una gestione “terribile” della situazione. La vicenda ha sin da subito sollevato, come prevedibile, numerose polemiche. IL VIDEO, diffuso su X:

(www.teleone.it)

Continue Reading
Advertisement

I più cliccati