Offerta shock del fruttivendolo: “Per 50 euro, sesso con mia moglie”

Offerta shock del fruttivendolo: “Per 50 euro, sesso con mia moglie”

25/11/2022 Off Di redazione

Frutta, verdura, ed anche sesso. Non con una persona qualsiasi, ma con la moglie. Questa la “trovata” di un fruttivendolo, che offriva ai clienti anche le prestazioni della donna, al prezzo di 50 euro.

E’ avvenuto a Civita Castellana, e l’uomo, un 61enne, è adesso finito a processo al Tribunale di Viterbo con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Sono stati i carabinieri a portare avanti le indagini, a partire dal 2018. Per queste sono stati coinvolti molti clienti del banco frutta in questione.

Quella del fruttivendolo, secondo quanto emerso, era diventata ormai un’abitudine. Come riportato dai giornali locali, assistito dall’avvocato Domenico Parroccini l’uomo faceva spesso la proposta e, se qualcuno declinava l’invito, altri avrebbero accettato, felici di passare del tempo con la bella moglie dell’’’uomo.

E diversi sarebbero i testimoni che hanno affermato di aver ricevuto l’offerta dall’ambulante, che avrebbe chiesto loro di aiutarlo in quel modo a far fronte alle troppe spese. I clienti avrebbero però negato di aver pagato l’ambulante per fare sesso con la donna, ritrattando ciò che avevano confermato in precedenza ai carabinieri.

Ci sarebbe però stato chi ha invece ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con la donna e di aver poi pagato 50 euro al marito, tenendo però a precisare che è successo una sola volta.

“Soltanto una volta, poi – come riporta Il giornalele ho dato 50 euro. Ero andato a prendere la frutta e lui mi lasciò il numero di telefono. Poi un giorno l’ho chiamato perché dovevo prendere gli asparagi. Sono andato a casa sua e sono rimasto a cena. Non ricordo se la stessa sera o un altro giorno ho avuto un rapporto sessuale con la moglie. Lui diceva che non riusciva a pagare le bollette, così gli ho dato 50 euro”.

Come riportato da il Messaggero, nell’udienza di ieri, davanti al giudice Elisabetta Massini, sono comparsi i primi testimoni della difesa, la maggior parte dei quali ha negato di aver avuto rapporti. Un testimone ha raccontato: “Andavo a comprare la verdura da lui al mercato a Civita ma non sono mai andato con la moglie. So che aveva problemi economici perché un giorno venne nella mia azienda con una bolletta e mi disse se potevo dargli soldi perché non riusciva a pagarla. Mi propose un baratto, mi avrebbe ripagato con frutta e verdura”.

Lo stesso uomo, quando era stato ascoltato dai militari nel 2019, aveva raccontato anche altri particolari. Agli investigatori raccontò che ogni volta che si recava a fare la spesa dal fruttivendolo, questi iniziava a mandargli segnali, ammiccamenti, riguardo la sua compagna, dicendogli chiaramente che se avesse voluto avrebbe potuto averla: “Mia moglie è una bella donna, se vuoi prendila”. Ma, di fronte al giudice, la versione era cambiata: “Una volta sono andato a casa sua a prendere la cicoria di campagna. Ma poi le sue richieste di soldi erano pressanti. Così a un certo punto ho interrotto tutti i rapporti, mi avevano detto che era una persona poco raccomandabile”. (foto archivio)