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News e Focus

“Sei indemoniata”, fanatico religioso fa lapidare la moglie dai figli: succede a Roma

Il marito, esperto nel settore della comunicazione di 55 anni, è anche riuscito a coinvolgere i due figli

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Settimane dopo la tragedia di Altavilla, legata a riti satanici, emerge un’altra storia, questa volta dalla capitale, che tira in ballo preghiere esorcismi e violenze.

E la vita di una donna di 55 anni, consulente di una società elettrica di Roma, è diventata in breve un vero e proprio inferno. Il marito, un esperto nel settore della comunicazione di 55 anni, è stato in questo caso in grado di coinvolgere anche i due figli.

“Per mio marito sono un’adultera, e quindi una peccatrice, un’indemoniata”, racconta durante la propria deposizione la vittima, come riportato dal Corriere. Così mi ha obbligato per sette, forse otto volte ad andare dall’esorcista. E un’altra volta ha spinto i miei due figli a tirarmi le pietre addosso”, prosegue, “lui ha un credo religioso estremamente forte, che ha devastato la nostra famiglia”.

Il marito si trova ora alla sbarra per quelle violenze, connesse a rigidi rituali praticati quotidianamente, tra cerimonie di purificazione, digiuni e preghiere.

“Una volta iniziammo a pregare a mezzanotte e all’alba ancora dovevamo pregare. Io mi alzai e lui si arrabbiò così tanto che mi spaccò un labbro”, ricorda la 55enne. L’uomo, sposato nel 2000, era cambiato dopo aver letto dei messaggi a contenuto erotico che la moglie aveva scambiato via cellulare con una sua vecchia fiamma: da quel momento, a partire dal 2016, la 55enne era diventata una “peccatrice” e andava guarita con la fede.

“Nel 2018 ci ha fatto fare un giro spirituale. È ottobre, dico a mio marito che è il caso che i ragazzi vadano a scuola. Ma lui: ‘No, è più importante la fede’. Ci ha portato da Padre Pio, da Santa Rita da Cascia, a Loreto”, spiega ancora la donna. “Una volta mi ha cacciata di casa perché non dicevo il rosario come voleva lui, mi ha preso le cose e me le ha buttate sul pianerottolo”, prosegue, “il martedì e il venerdì dovevamo digiunare per espiare i peccati. Sono dimagrita di 22 chili”.

L’episodio più grave resta comunque quello della “lapidazione”, dal momento che il 55enne aveva coinvolto direttamente i figli. Dopo aver portato la famiglia in una zona boschiva nei pressi di Rocca Priora (Roma), il marito incitò i due ragazzi. “Picchiate vostra madre, tiratele i sassi, prendetela a calci”, gridò. I fratelli agirono “perché avevano paura che se avessero rifiutato se la sarebbe presa con loro. Però si sono fermati, implorando il padre di smetterla perché mi facevano male”.

In tutto ciò si è creata una frattura interna alla famiglia: la figlia della coppia, colei che nel 2016 aveva scoperto i messaggi erotici della madre mostrandoli a L.T., sta dalla parte del papà. “Quella scoperta mi ha devastato la vita”, spiega la ragazza durante la deposizione, “è lì la causa di tutto, tutto nasce da lì. Siamo andati dall’esorcista per salvare la famiglia. Io con mia madre non voglio avere rapporti”. Il fratello, invece, ha tagliato i propri rapporti con il padre.

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News e Focus

Temperature oltre i 50 gradi, tragedia alla Mecca: morti oltre 900 pellegrini

Pellegrinaggio funestato da temperature record, la maggior parte delle vittime sono egiziani

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Oltre 900 pellegrini musulmani hanno perso la vita in Arabia Saudita durante il pellegrinaggio dell’Hajj, colpiti da un’ondata di caldo eccezionale con temperature che hanno superato i 50 gradi Celsius. La notizia è stata riportata da una fonte diplomatica egiziana, che ha precisato che la maggior parte delle vittime sono di nazionalità egiziana.

Le autorità egiziane stanno ancora cercando di identificare diversi dispersi e feriti ricoverati negli ospedali sauditi, avvertendo che il bilancio delle vittime potrebbe variare. Secondo l’ultimo bollettino della Missione egiziana per l’Hajj, sono stati individuati 142 pellegrini egiziani di cui non si aveva più notizia, mentre oltre mille risultano ricoverati.

L’Hajj, uno dei cinque pilastri dell’Islam, è un obbligo religioso che ogni musulmano deve compiere almeno una volta nella vita, se ne ha i mezzi. Lunedì scorso, le temperature alla Grande Moschea della Mecca hanno raggiunto i 51,8 gradi Celsius (125 Fahrenheit), come riportato dal centro meteorologico nazionale saudita. L

a tragedia ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dei pellegrini e sull’impatto delle condizioni climatiche estreme durante eventi di massa come l’Hajj.

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News e Focus

Spalletti se la gioca… alla Spalletti: “Spagna forte, noi pronti anche a sporcarci”

“Ne ho già vissuta qualcuna, ma questa è una delle partite più importanti della mia carriera”. La speranza è che ne arrivino altre anche più importanti. Del resto per questo lavora Luciano Spalletti, per portare l’Italia il più avanti possibile e quella con la Spagna è solo la tappa di un sogno più grande, ma […]

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“Ne ho già vissuta qualcuna, ma questa è una delle partite più importanti della mia carriera”. La speranza è che ne arrivino altre anche più importanti. Del resto per questo lavora Luciano Spalletti, per portare l’Italia il più avanti possibile e quella con la Spagna è solo la tappa di un sogno più grande, ma sull’importanza della sfida nessun subbio e non c’è neanche bisogno di trasmetterlo ai suoi ragazzi.

“Tutti abbiamo delle storie da raccontare, i ragazzi se ne renderanno conto più avanti, ma questa è una di quelle partite che può determinare una di quelle storie”. E come fare per renderla storica la sfida di Gelsenkirchen. “Dobbiamo andare in campo cercando di mantenere lo stesso gioco, con la voglia matta di misurarci contro una delle scuole più forti del mondo, non vogliamo avere il rimpianto di non aver messo in campo le nostre cose”.

Quindi se la giocherà alla Spalletti, senza accorgimenti straordinari, potrebbe esserci qualche cambio, ma quella di domani sarà, questo è l’obiettivo, la sua Italia. “La Spagna è diventata la Spagna perchè ha fatto sempre lo stesso calcio, è diventata così riconosciuta perchè ha avuto il coraggio di mantenere nel tempo la stessa idea di calcio, la stessa richiesta e la stessa disponibilità da parte dei calciatori. Per arrivare a quei livelli dobbiamo fare quello che hanno fatto loro”.

Non è l’Albania la Roja e questo va da sè, quindi servirà qualcosa in più e oltre. “Loro hanno tutto da un punto di vista di caratteristiche individuali e di squadra, dovranno essere più alti i tempi di reazione, sono curioso di vedere quali saranno le nostre scelte quando ci verranno a prendere. Dobbiamo essere bravi a mantenere sempre lo stesso livello, reazioni più veloci, metterci dentro qualità”. Quella qualità che fa parte del “Made in Italy”. “Noi siamo vestiti da Armani e lui è conosciuto in tutto il mondo. Cercheremo di indossare l’abito più bello ed essere noi stessi. Sarà più difficile, ma si andrà vestiti bene disposti però a sporcarci gli abiti nel caso in cui ce ne fosse bisogno”. Se ci sarà da lottare lo si farà e ci mancherebbe altro, anche se di fronte ci sarà una selezione che negli ultimi 20 anni ha avuto una crescita esponenziale.

“Quello spagnolo è un calcio che mi piace molto, è molto offensivo, pressano con tanti giocatori. Ci sono tante nazionali che giocano un calcio offensivo, bello e propositivo, tra queste sicuramente c’è anche la Spagna, ma non siete gli unici, non vi sopravvalutate – dice sorridendo ai giornalisti spagnoli -. Noi, rispetto al vostro calcio, dobbiamo fare dei passi avanti”. Una sfida che è diventata un “clasico” per dirla alla spagnola, del calcio europeo. “Un derby? Per me sono tutti derby, in un Europeo sono tutte finali, sono tutte partite che non mi ricapiteranno più. Capitano per non ripassare più: noi tenteremo di rifare la stessa partita fatta con l’Albania vogliamo andare a misurarci contro una squadra forte come la Spagna per capire quale sarà il nostro livello di calcio contro una delle squadre più forti che ci sono”.

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Cronaca

Meteo, Sicilia da caldo record con Minosse: appelli degli esperti

Temperature fino a 40 gradi ad Agrigento e Siracusa, esperti avvertono sui rischi per i più fragili

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Dalla giornata di oggi, ondata di caldo record per la Sicilia, con temperature che potrebbero raggiungere i 40 gradi ad Agrigento e Siracusa e i 39 gradi a Catania e Ragusa.

Questo caldo estremo rappresenta un grave pericolo per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie preesistenti.

Gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) hanno lanciato un allarme sulle ripercussioni del repentino rialzo delle temperature sul corpo umano. “Il caldo eccessivo può alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea”, spiega Alessandro Miani, presidente della Sima.

“In condizioni di umidità elevata, la sudorazione non è sufficiente per raffreddare il corpo, causando un rapido aumento della temperatura corporea che può danneggiare organi vitali e il cervello”.

Le temperature elevate possono provocare disturbi lievi come crampi, svenimenti ed edemi, ma anche problemi gravi come congestione e disidratazione. Questi rischi sono particolarmente preoccupanti per chi soffre di patologie croniche preesistenti, le cui condizioni di salute possono aggravarsi ulteriormente. Gli esperti raccomandano di prestare particolare attenzione alle categorie più vulnerabili e di adottare misure preventive per ridurre l’impatto del caldo sulla salute.

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Multimedia

Inferno di caldo sull’aereo: “Raggiunti i 38 gradi”, malori e passeggeri nudi – VIDEO

Aria condizionata assente: su volo Qatar Airways passeggeri si denudano per le temperature estreme raggiunte: il video

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Un volo della Qatar Airways diretto da Atene a Doha si è trasformato in un vero e proprio incubo per i passeggeri, rimasti bloccati sulla pista per oltre tre ore senza aria condizionata.

All’interno dell’aereo, la temperatura ha superato i 38 gradi centigradi, costringendo i passeggeri a spogliarsi per resistere al caldo soffocante. Sui social sono stati diffusi video di persone in difficoltà, con abiti fradici di sudore, mentre tentavano di sopportare il calore insopportabile.

A bordo del velivolo, al completo, vi erano anche 50 atleti reduci dai Campionati mondiali di Muaythai IFMA.

“I passeggeri si stavano letteralmente disidratando e svenivano sull’aereo“, ha raccontato Garth Collins, un fisioterapista sportivo sudafricano, all’agenzia di stampa Jam Press. Collins è stato tra i primi a condividere i video del dramma vissuto, accusando la compagnia aerea di una gestione “terribile” della situazione. La vicenda ha sin da subito sollevato, come prevedibile, numerose polemiche. IL VIDEO, diffuso su X:

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