Connect with us

News e Focus

Capretta uccisa “per divertimento”, bufera su 17enne: “Minacce al ragazzo e alla famiglia”

“Il video è inequivocabile come la responsabilità di mio figlio. È inaccettabile quello che ha fatto”: le parole del papà del 17enne

Published

on

Il caso ha sconvolto l’Italia intera: alla fine di una festa di compleanno, alcuni ragazzi hanno ucciso una capretta, colpendola ripetutamente a calci, e poi hanno pubblicato il video sui social. Adesso il ragazzo, che ha 17 anni, è stato riconosciuto dagli abitanti della zona dell’agriturismo dove è stata compiuta l’azione crudele.

I fatti sono avvenuti fra Anagni e Frosinone, e adesso il giovane riceve minacce di morte, in particolare attraverso i social. Queste vengono estese, fra l’altro, anche ai genitori. Nel video dell’uccisione della capretta oltre al 17enne che è stato riconosciuto, c’è un altro ragazzo. La procura ha aperto un fascicolo sul caso, e c’è il massimo riserbo sul nome di uno dei responsabili.

Identificato il ragazzo di Fiuggi, i suoi genitori hanno sporto denuncia. “Io non giustifico quel gesto – dice il padre del giovane, come riporta il Gazzettino – il video è inequivocabile come la responsabilità di mio figlio. È inaccettabile quello che ha fatto e se ne è reso conto anche lui che sta sotto a un treno perché ha capito la gravità dell’atto commesso. Quello che non possiamo permettere – prosegue – è che si diffonda la sua immagine, voglio ricordare che è minorenne, che venga minacciato o che si dica come abbiamo letto sui social che vanno uccisi i genitori”.

“Il mio assistito – dice l’avvocato della famiglia – non può essere travolto da una gogna mediatica caratterizzata, in taluni casi, da pesantissime minacce che sta avendo non solo il sapore di un anticipato giudizio, ma si sta manifestando ingiustificatamente con toni connotati da una ferocia espressiva assolutamente incompatibile con la riservatezza delle indagini”.

In totale sono 12 i giovani indagati: nel video sono stati identificati dai carabinieri gli altri presenti all’agriturismo, grazie a ciò che è stato postato sui social e alle testimonianze raccolte dai militari della compagnia di Anagni. Si tratta di ragazzi di famiglie benestanti di Fiuggi. Due minorenni sono accusati di aver colpito mortalmente l’animale, altri tre minorenni e sette maggiorenni sono sospettati di istigazione a commettere reato, cioè di avere spronato a proseguire sia chi colpiva la capretta sia l’amico che filmava la scena.

News e Focus

Mette la figlia di 2 anni in un trasportino per gatti, poi la getta dalla finestra

Incredibile in Germania: la piccola sopravvive alla caduta da 11 metri. La madre arrestata per tentato omicidio

L’articolo Mette la figlia di 2 anni in un trasportino per gatti, poi la getta dalla finestra proviene da TeleOne.

Published

on

Terribile quanto avvenuto a Berlino, dove una bambina di quasi due anni è stata lanciata dalla finestra dalla madre, rinchiusa in un trasportino per gatti.

L’episodio, riportato dal MailOnline, è avvenuto in un condominio nel quartiere Altglienicke. La piccola, precipitata dal terzo piano per un volo di undici metri, ha riportato fratture alle braccia e alle gambe ma è sopravvissuta miracolosamente.

La madre, arrestata con l’accusa di tentato omicidio, era nell’appartamento insieme al fratello minore della vittima.

💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋

L’allarme è stato dato da un passante che ha sentito il pianto disperato della bambina, trovata tra i rifiuti ancora all’interno del trasportino. Attualmente, la piccola è ricoverata in terapia intensiva mentre il fratellino è stato affidato ai servizi sociali.

🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it

🟢 LA “CARICA” DEI 500MILA: seguici su FACEBOOK! 📲

🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲

(www.teleone.it)

Continue Reading

News e Focus

Natante sul kayak, Cristina travolta e uccisa a 30 anni a Posillipo

Estese a tutto il Golfo di Napoli le ricerche della barca coinvolta: l’incidente e le indagini per omicidio colposo e omissione di soccorso

L’articolo Natante sul kayak, Cristina travolta e uccisa a 30 anni a Posillipo proviene da TeleOne.

Published

on

Le ricerche del natante che ieri pomeriggio ha investito una coppia a bordo di un kayak nel mare di Posillipo si sono estese a tutto il Golfo di Napoli. La coppia stava navigando vicino alla residenza presidenziale Villa Rosebery quando è stata colpita e sbalzata in acqua.

Nell’impatto ha perso la vita Cristina Frazzica, una giovane di 30 anni lombarda in vacanza, mentre il suo compagno, un giovane avvocato partenopeo, è stato soccorso poco dopo da un altro natante che ha dato l’allarme.

Le informazioni fornite dall’avvocato superstite saranno cruciali per far luce sulla tragedia. Anche le immagini delle telecamere di sicurezza della residenza presidenziale potrebbero fornire dettagli utili. La Procura di Napoli, con il sostituto procuratore Vincenzo Toscano, sta coordinando le operazioni di ricerca della barca, indagando per omicidio colposo e omissione di soccorso. I primi accertamenti indicano che il kayak potrebbe essere stato colpito da un natante che procedeva da nord verso sud, in direzione di Mergellina o Napoli.

💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋

Gli investigatori stanno esaminando i moli e ascoltando i titolari delle strutture che accolgono i natanti. È possibile che l’imbarcazione venga individuata a breve, insieme al responsabile che non si è fermato dopo l’incidente.

Gli inquirenti hanno lanciato un appello a chiunque abbia informazioni utili, che possono essere comunicate anonimamente. Il rimpianto resta che, forse, con un soccorso tempestivo, Cristina si sarebbe potuta salvare.

Solo l’autopsia potrà fornire dati certi sull’entità delle ferite riportate. Sul profilo Instagram della giovane, rimane un video postato poco prima della tragedia, che immortala una villa utilizzata come set della fiction “Un Posto al Sole”.

🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it

🟢 LA “CARICA” DEI 500MILA: seguici su FACEBOOK! 📲

🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲

(www.teleone.it)

Continue Reading

News e Focus

L’auto s’è capovolta, non c’è stato nulla da fare: Brindisi dà l’addio a Erika, 21 anni

Dolore per la perdita della ragazza di 21 anni, dopo che la sua vettura è sbandata vicino ad un lido di Brindisi

L’articolo L’auto s’è capovolta, non c’è stato nulla da fare: Brindisi dà l’addio a Erika, 21 anni proviene da TeleOne.

Published

on

L’ultimo saluto alla giovanissima vittima della strada è stato dato da amici e parenti nella giornata di ieri. E’ ancora grande dolore, in Puglia, per quella che avrebbe dovuto essere soltanto una giornata al mare lungo la litoranea nord di Brindisi, ma che si è trasformata in tragedia per la 21enne Erika Rezza, di Cellino San Marco.

Tutto è accaduto intorno all’ora di pranzo, sabato, quando l’auto della ragazza, una Lancia, è uscita improvvisamente di strada e si è ribaltata in un canneto vicino allo stabilimento balneare “Lido Sant’Anna”.

Nonostante l’intervento immediato dei passanti e dei soccorsi del 118, Erika non è sopravvissuta a causa di uno schiacciamento toracico. La giovane, che lavorava in un bar nel quartiere Commenda, viaggiava con un’amica 23enne, che è rimasta leggermente ferita ma sotto shock.

La polizia sta indagando sulle cause dell’incidente, escludendo il coinvolgimento di altri veicoli e ipotizzando una possibile distrazione alla guida.

💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋

🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it

🟢 LA “CARICA” DEI 500MILA: seguici su FACEBOOK! 📲

🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲

(www.teleone.it)

Continue Reading

News e Focus

Ragazzina di 12 anni violentata dal fidanzatino e filmata, poi il video diventa virale

Sarebbe stata minacciata dal fidanzatino: “Se non lo fai, ti lascio”, le avrebbe detto prima di violentarla

L’articolo Ragazzina di 12 anni violentata dal fidanzatino e filmata, poi il video diventa virale proviene da TeleOne.

Published

on

Violenza alle porte di Modena, dove una ragazzina, di appena 12 anni, è stata abusata sessualmente dal fidanzatino di 15 anni in una stazione di servizio. Durante la violenza, un amico di 16 ha anche filmato la scena con il suo telefono e le immagini sono diventate virali, diffondendosi rapidamente tra le chat dei giovani.

La ragazzina avrebbe raccontato di essere stata minacciata dal fidanzatino: “Se non lo fai, ti lascio”, le avrebbe detto prima di violentarla.

L’amico 16enne ha ripreso la scena, per poi inviarla a diverse chat di altri compagni ed amici. Poi, tutto è stato denunciato dopo che la vittima ha parlato dell’episodio con un professionista della scuola, e successivamente anche con i genitori.

💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋

La giovane ha spiegato di avere subito la violenza in un luogo che frequentava quotidianamente, ovvero la stazione delle autocorriere. Già avviate le indagini e identificati i presunti responsabili. Sul caso, le indagini della procura dei minori di Bologna.

🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it

🟢 LA “CARICA” DEI 500MILA: seguici su FACEBOOK! 📲

🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲

(www.teleone.it)

Continue Reading
Advertisement

I più cliccati